La via del Sale

La cosiddetta Via del sale, sul litorale Trapani-Marsala, è caratterizzata dalla presenza di mulini a vento e bianche piramidi di sale, densi di tradizione, folclore e cultura.
Mare,vento, sole e qualità argillosa del terreno sono gli elementi fondamentali della vita delle saline trapanesi, le quali da sempre costituiscono uno dei settori trainanti dell'economia locale.
Dai ricchi fondali di Mozia, già 27 secoli fa i Fenici, stabilitisi in colonia, estraevano il sale. Marsala seppe sfruttare fin dall'antichità le risorse offerte dallo Stagnone, laguna naturale, poco profonda, protetta dall'isola Lunga e quindi luogo ideale per impiantare le saline. Garibaldi, sbarcato con i suoi mille a Marsala, trovò sul territorio 31 saline con centinaia di mulini a vento per una produzione annua di ben 110 mila tonnellate di sale.
Nel corso dei secoli l'industria del sale arriva fino a noi felicemente integrata con la natura, perché il processo di estrazione del sale non è inquinante e non lascia scorie.
Oggi come allora, grazie a piccole dighe, l'acqua del mare circoscritta nelle saline crea suggestivi specchi di mare ben delimitati, da cui si ricava il prezioso sale marino.
Il ciclo di lavorazione inizia nel mese di marzo quando si fa convogliare l'acqua del mare; a seguito del processo di evaporazione, si verifica la cristallizzazione del cloruro di sodio (sale), il quale viene raccolto e trasportato per la successiva lavorazione (pulitura, raffinazione) nel periodo giugno-settembre.
La commercializzazione del sale ha attraversato fasi importanti di sviluppo, quella del monopolio di Stato, quella del mercato nazionale gestito da aziende locali e infine quella della promozione del sale verso i mercati mondiali.
Attività connesse alla produzione del sale sono il turismo e la pescicoltura.
La bellezza dei paesaggi del litorale trapanese, la presenza del Museo del sale, dove è conservata parte degli antichi attrezzi usati per la produzione del sale, sono un forte richiamo turistico per la provincia.
L'ambiente delle saline si presenta ricco di molluschi, crostacei, alghe, mentre la pescicoltura viene praticata nelle vasche in cui la salinità poco si discosta da quella del mare, favorendo l'allevamento di spigole, orate e cefali.
Tutto questo paesaggio è ancora impreziosito dalla rigogliosa vegetazione mediterranea.