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Trapani e provincia: il turismo
TRAPANI
La
provincia di Trapani, per le civiltà che si sono succedute
nella dominazione dell'isola, conserva preziose testimonianze
di storia del Mediterraneo. Ricchi e singolari sono gli appuntamenti
tradizionali che indelebili nella memoria del popolo, con
coraggio sanno rinnovarsi creando interessanti itinerari di
arte- storia- cultura e bellezze paesaggistiche.
Trapani all'origine emporio marittimo di Erice, si estende
dai piedi del Monte Erice fino al mare.
Il centro storico nel suo aspetto urbano, architettonico,
monumentale lascia cogliere i segni delle colture del passato
ebraico-arabo.
Sulla punta estrema della città trovasi la torre di
Ligny costruita nel 1761 ed oggi sede del Museo di preistoria.
Il museo Pepoli, sito nell'antico convento dei Carmelitani
attiguo al santuario dell'Annunziata conserva bellissime opere
in corallo, tra cui il presepe in corallo del 1700. Patrimonio
di inestimabile valore artistico storico- culturale riveste
la processione dei Misteri durante la Settimana Santa.
Nella fastosità della processione, i gruppi scultorei
realizzati in legno, tela e colla rappresentano la Passione,
Morte e Resurrezione di Cristo. Anche la cucina tipica trapanese
vanta un piatto di lontane origini arabe: cous cous.
ERICE
Dall'altopiano
su cui sorge Erice si ammira lo splendore del paesaggio con
gli intensi colori azzurro del cielo, del mare che fanno risaltare
coste, golfi, colline campagne e borghi.
Erice la città del mito di Venere ed Enea ha ancora
indelebili i segni della sua storia e della sua cultura millenaria.
Nel santuario della dea si praticava l'amore sacro. Il centro
storico è tipicamente medievale, numerose sono le chiese
ed i monumenti dei XIII e XVIII secoli.
Erice vanta il titolo di "Città della Pace e della
Scienza" perché sede del centro di cultura scientifica
Ettore Maiorana, diretto dal prof. A. Zichichi.
CASTELVETRANO
È
un centro agricolo, tra pianure e colline coltivate prevalentemente
ad ulivo e vite, numerosi sono i Bagli di un mondo contadino
scomparso. Il fiume Belice attraversa
la splendida riserva naturale della omonima Valle, nei pressi
dell'incantevole lago di Trinità di Delia trovasi la
chiesa arabo normanna intitolata alla Trinità.
La città di Castelvetrano è ricca di monumenti
ed opere d'arte di stile gotico, rinascimentale, barocco e
neoclassico.
A pochi km dalla città si trova Selinunte fondata verso
la fine del VII sec e distrutta dopo due secoli dai Cartaginesi.
Oggi è il più importante parco archeologico
del Mediterraneo, per i documenti sullo scontro fra le culture
greca e quella fenicio-punica.
Vi si conservano i resti di 8 templi in stile gotico.
ALCAMO
Alcamo
è un tipico ed importante centro agricolo che sorge
alle falde del Monte Bonifato. Venne fondato durante la dominazione
araba intorno al X sec.
Le interessanti bellezze naturali, la fertilità delle
colline ricoperte di lussureggianti vigneti e uliveti, l'intenso
colore azzurro del mare, la lunga spiaggia con la sua lucida
sabbia sono ricchi di storia, di arte e di cultura.
Il centro storico ne conserva le testimonianze con le numerose
e pregevoli opere d'arte.
La chiesa di S. Paolo e Bartolomeo è come una bomboniera
in stile barocco.
Nella Basilica di S.M. Assunta costruita nel 1332 sono ben
conservati gli affreschi e i dipinti di G. Borremans. La chiesa
di S. Tommaso in stile gotico-catalano costruita nell'anno
1450.
Nella chiesa della Badia Nuova si conservano le statue in
stucco di Giacomo Serpotta.
Il castello dei Conti di Modica è una costruzione del
1300, mentre l'esistenza del Castello di Calatubo nelle campagne
tra Alcamo e Alcamo Marina è anteriore al dominio arabo.
La torre Saracena troneggia sulla pineta del Bonifato.
SALEMI
Salemi
sorge su una collina, il nome di origine arabo "Salem"
significa città salubre e
sicura. Protetta da un castello costruito nel XII sec. dai
Normanni.
Nella struttura urbanistica sono evidenti le caratteristiche
arabe.
Numerose sono le chiese e le opere di valore artistico; nella
chiesa di S. Agostino sono conservate 16 tele di Fra Felice
da Sambuca.
Nella chiesa del Collegio dei Gesuiti in stile barocco si
trova il museo civico di arte sacra, con opere di Gagini,
Laurana e di M. Meriglio.
Nella tradizione popolare immutata è la festività
di S. Giuseppe, il 19 marzo. In tale occasione vengono riproposte
le cene di S. Giuseppe. Trattasi di altari addobbati con decori
derivati dalla particolare lavorazione del pane in modo artigianale.
CASTELLAMMARE DEL GOLFO
Sorge
sul golfo omonimo, su un antica fortezza di origine araba
gli aragonesi costruirono un robusto fortilizio successivamente
rinforzato dai Normanni e dagli Svevi.
La città cominciò a svilupparsi attorno al castello.
L'aspetto economico urbanistico incominciò ad evolversi
dal periodo 600 all'800.
Per la sua splendida costa notevole interesse riveste la tratta
costiera della riserva naturale dello Zingaro.
Il piccolo centro di Scopello con il suo Baglio ha saputo
conservare i segni di una civiltà contadina quasi scomparsa.
A circa 7 km da Castellammare del Golfo si trovano le acque
sulfuree delle Terme Segestane.
MARSALA
Tra
l'incantevole riserva naturale dello Stagnone, tra le saline
e i mulini a vento in un oasi mediterranea oltre che città
d'arte e di cultura sorge Marsala, l'antica Lilybeo. Venne
fondata nel 397 a.C. dopo la distruzione dell'isola di Mozia
e fu la più importante base navale punica della Sicilia.
Il centro storico è ricco di palazzi in stile barocco.
Interessanti documenti di valore storico su Garibaldi e sullo
sbarco dei Mille sono conservati nel complesso San Pietro,
sito nel cuore del quartiere ebraico.
Nelle acque di Marsala venne rinvenuta una nave da guerra
cartaginese conservata nel museo archeologico.
Miracolo naturale ed archeologico è l'isola di Mozia.
CALATAFIMI SEGESTA
Caratteristiche
sono i rilievi e le colline del territorio di Calatafimi.
Notevole interesse riveste il bosco naturale ricoperto di
querce da sughero.
La città Calatafimi è di origine araba e sorge
su un colle. Il castello più antico è del IX
secolo.
Sul colle Pianto Romano si erge l'ossario ai caduti delle
battaglie del 15 maggio 1860 che Garibaldi e i Mille vinsero
contro i Barbari.
Sul monte Barbaro è ubicata Segesta; nel suo teatro
costruito tra il III e il II sec a.C. vengono rappresentate
importanti opere teatrali durante il periodo estivo.
Segesta è famosa per il tempio dorico costruito nel
V sec a.C.
Di recente scoperta sono le cinte murarie di Segesta, il castello
Medievale e la Moschea del XII sec.
CAMPOBELLO DI MAZARA
Fondata
da Giuseppe Caracciolo di Napoli nel 1923, su una zona pianeggiante
ricca di uliveti. Per la limpidezza delle acque del Mar Mediterraneo
le località di Tre Fontane e Torretta Granitola sono
mete turistico-balneari.
Di interesse archeologico sono le "Cave di Cusa",
cantieri lungo la costa da cui i coloni greco-megaresi misero
in atto tecniche di lavorazione per estrarre blocchi di pietra
per la costruzione dei templi di Selinunte fino al VII sec
a.C. con l'arrivo dei Cartaginesi nel IV sec a. C. furono
devastati.
MAZARA DEL VALLO
Il
più importante porto peschereccio d'Italia.
Dopo i Fenici e i Romani nel 827 venne conquistata dagli arabi.
Nel
centro storico è rimasta immutata la originaria urbanistica
di origine islamica con la sua Kasbah, viuzze, vicoli, cortili
e la chiesetta arabo normanna di san Nicolò Regale
sulle sponde del Porto.
Fu sede del primo Parlamento d'Europa.
Il Vescovato è fra i più antichi della Sicilia.
Numerose sono le Chiese. Nella Basilica Cattedrale sono ben
conservati gli affreschi del Gaggini. Costruzioni di rilevanza
storica artistica archeologica sono nel museo diocesano in
cui sono esposti paramenti e preziosi oggetti sacri. Nel convento
dei Carmelitani ha sede il Comune. Nel collegio dei Gesuiti
si trovano opere del Consagra.
Nel 1998 nello stretto di Sicilia è stato rinvenuto
un Satiro danzante, statua in bronzo dell'altezza di 2.5 m
circa unico al mondo per la sua Bellezza.
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