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FARE
IL VINO
Sulle nostre tavole non manca mai e, a detta degli esperti, il vino
italiano è quello più pregiato e dunque più
ricercato Un successo che non solo è dovuto all'eccellente
qualità delle uve nostrane ma è anche il risultato
dell'esperienza e della sensibilità dei nostri produttori,
che da anni ormai lavorano con amore e dedizione e con una conoscenza
perfetta di come ci si debba impegnare affinché un vino sia
un buon vino.
Il vino è una bevanda naturale che nasce dall'uva, che, nella
fase iniziale della lavorazione, viene pigiata, dando origine al
succo che viene fatto fermentare, con o senza le parti solide del
grappolo, le così dette "vinacce". Successivamente,
al succo d'uva vengono aggiunte sostanze organiche, chiamate enzimi,
che trasformano gli zuccheri contenuti nel mosto in alcol e anidride
carbonica. Al momento della vendemmia, l'uva deve possedere un determinato
rapporto, tra acidità e concentrazione zuccherina, che determinerà
il tipo di vino che alla fine si vuole ottenere. Ad esempio, un'elevata
concentrazione di zucchero (data da uve molto mature) darà
origine ad un vino caratterizzato da un buon tenore alcolico e da
una salda struttura. Pertanto rispetto al tipo di vino che si vuole
produrre, l'uva deve essere raccolta più o meno matura.
Dal processo di vinificazione, invece, dipende il colore del vino,
in quanto la polpa, di qualsiasi varietà sia, è incolore.
Nel metodo di vinificazione in bianco, il succo ottenuto dalla pressatura
delle uve viene subito raccolto in contenitori d'acciaio (se si
desidera ottenere un vino fresco, da bere giovane), o di legno (se
si vuole un vino longevo e complesso). Per quanto concerne la vinificazione
in rosso, il mosto estratto dalle uve pigiate viene meso a fermentare
con le bucce. La temperatura elevata che raggiunge la massa genera
la "fermentazione tumultuosa", così detta perché
sembra che il vino bolla. La colorazione del mosto dipende dal calore
che si sprigiona in questa fase. Per la vinificazione in rosato,
dopo la pigiatura, il succo d'uva resta a contatto con le bucce
per brevissimo tempo. Una volta raggiunto il colore desiderato,
il mosto, liberato dalle vinacce, prosegue la fermentazione esattamente
come nella vinificazione in bianco.
Infine, per quanto riguarda gli spumanti, i vini liquorosi e quelli
aromatizzati il processo di vinificazione è decisamente più
complesso dato che, nel corso della produzione, vengono aggiunti
zuccheri, mosti, alcol, oppure erbe.
Fonte:
Enoteca Italiana, Il paese del vino. Guida ai vini Doc e Docg, 1996
Enoteca italiana, L'Italia del vino. Repertorio delle Produzioni
Doc e Docg, De Aagostini, 2001
Vini d'Italia, Gambero Rosso Editore, 1990.
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